{"id":260,"date":"2016-05-31T12:04:56","date_gmt":"2016-05-31T10:04:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/?p=260"},"modified":"2016-05-23T16:15:43","modified_gmt":"2016-05-23T14:15:43","slug":"origini-della-cartolina-postale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/origini-della-cartolina-postale\/","title":{"rendered":"Conosciamo le origini della cartolina postale"},"content":{"rendered":"<h1>La nascita della cartolina.<\/h1>\n<p>Senza andare a scavare troppo indietro nel tempo per cercare prototipi (o presunti tali) della <strong>cartolina<\/strong> postale cos\u00ec come oggi la conosciamo, possiamo individuare la nascita di questo particolare mezzo di comunicazione verso la fine del 1800, grazie ad un\u2019idea di <em>Henrich von Stephan<\/em>, alto funzionario delle Poste prussiane dell\u2019epoca. Durante una Conferenza postale del 1965, <em>von Stephan<\/em> propose l\u2019introduzione di un <strong>cartoncino<\/strong> di dimensioni ridotte, <strong>prestampato<\/strong> e preaffrancato, da spedire anche senza busta, con conseguente riduzione dei costi di produzione e un notevole risparmio per i cittadini. La proposta, a dire la verit\u00e0, ricevette non poche critiche, mosse soprattutto dal moralismo dell\u2019epoca secondo il quale sarebbe risultato abbastanza sconveniente che conversazioni private potessero essere lette da chiunque. L\u2019idea di <em>von Stephan<\/em> venne invece accolta con tutt\u2019altro entusiasmo a Vienna e a partire dal 1870 la cartolina postale cominci\u00f2 il suo viaggio in giro per il mondo.<\/p>\n<h2>Cartolina postale a portata di tutti.<\/h2>\n<p>Dal 1872 viene concessa la produzione della cartolina postale anche ad enti privati, dai quali nasce la cartolina illustrata, qualitativamente pi\u00f9 rifinita. Il progresso della stampa ha poi contribuito a realizzare prodotti sempre pi\u00f9 belli e resistenti, tant\u2019\u00e8 che oggi, la cartolina illustrata non viene acquistata solo per il semplice invio, ma anche per essere conservata come <strong>souvenir<\/strong>.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 dell\u2019aspetto tecnico, ci\u00f2 su cui vogliamo soffermarci \u00e8 l\u2019aspetto emotivo della <strong>cartolina illustrata<\/strong>. Mentre con una lettera lo scopo del mittente \u00e8 quello di comunicare pensieri ben precisi e strutturati al destinatario, la sfumatura del senso di condivisione contenuto in una cartolina ha qualcosa di particolarmente affascinante e significativo. Come a dire: \u201csono dall\u2019altra parte del mondo, sono in vacanza e mi sto divertendo, ma ti sto pensando, ed \u00e8 tutto\u201d. Negli anni \u201880 e \u201990 le spedizioni illustrate hanno forse toccato l\u2019apice, nel senso moderno di questo tipo di comunicazioni. Oggi, la tecnologia ci consente di arrivare ovunque, con immagini e parole, ma niente di tutto ci\u00f2 ci trasmetter\u00e0 mai quell\u2019impagabile meraviglia di ricevere una cartolina da un nostro caro direttamente dalle mani del postino!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nascita della cartolina. Senza andare a scavare troppo indietro nel tempo per cercare prototipi (o presunti tali) della cartolina postale cos\u00ec come oggi la conosciamo, possiamo individuare la nascita di questo particolare mezzo di comunicazione verso la fine del 1800, grazie ad un\u2019idea di Henrich von Stephan, alto funzionario delle Poste prussiane dell\u2019epoca. 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