{"id":250,"date":"2016-05-28T16:26:13","date_gmt":"2016-05-28T14:26:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/?p=250"},"modified":"2016-05-22T22:31:15","modified_gmt":"2016-05-22T20:31:15","slug":"estetica-tipografica-come-scegliere-la-rilegatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/estetica-tipografica-come-scegliere-la-rilegatura\/","title":{"rendered":"Estetica tipografica: come scegliere la rilegatura?"},"content":{"rendered":"<p>Che si tratti di un libro, di una tesi di laurea o di una brochure, certamente i contenuti sono gli indiscussi protagonisti di un <strong>prodotto stampato<\/strong>, ma occhio alla forma!<\/p>\n<p>Quando mandiamo in stampa un prodotto di grande valore per noi o per la nostra azienda, non possiamo dimenticare che anche la parte estetica del risultato finale pu\u00f2 contribuire al successo della nostra creazione. Ecco perch\u00e9, oggi, vogliamo parlarvi della <strong>rilegatura<\/strong>, un aspetto a volte sottovalutato, ma che riteniamo vada assolutamente considerato.<\/p>\n<h2>Quali sono le tecniche di rilegatura pi\u00f9 utilizzate?<\/h2>\n<p>In ambito <strong>tipografico<\/strong>, possiamo individuare quattro tecniche principali tra le quali potrete scegliere quella pi\u00f9 adatta al vostro prodotto. Vediamo quali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Rilegatura fresata<\/strong>: si tratta, probabilmente della tipologia pi\u00f9 utilizzata, in particolar modo per i prodotti che superano un certo spessore (generalmente i <em>3mm<\/em>). La tecnica consiste nel dividere il materiale stampato in diversi fascicoli che verranno poi sottoposti a <em>fresatura<\/em>, ovvero tagliati dal lato della piega, affinch\u00e9 possano poi essere incollati tra loro. La rilegatura fresata garantisce una buona tenuta ed \u00e8 esteticamente adatta a qualsiasi prodotto.<\/li>\n<li><strong>Rilegatura in filo refe<\/strong>: potremmo considerare questa tecnica una variante della precedente, utilizzata soprattutto se si punta ad un\u2019ottima tenuta sia in relazione al tempo che all\u2019utilizzo del prodotto. Prima di incollare i vari fascicoli fresati, questi vengono cuciti tra loro con un filo che pu\u00f2 essere di diverso materiale (ad esempio lino o canapa). E\u2019 un tipo di tecnica che si adatta molto soprattutto ai libri.<\/li>\n<li><strong>Rilegatura a spirale<\/strong>: la spirale \u00e8 una rilegatura \u201ccomoda\u201d, ci\u00f2 significa che grazie a questa tecnica il vostro prodotto stampato potr\u00e0 rimanere aperto senza complicazioni. Per rendere meglio l\u2019idea, si tratta della tipica lavorazione con la quale vengono rilegati i <strong>calendari<\/strong>, ovvero un prodotto che necessita di essere utilizzato \u201caperto\u201d per un po\u2019 di tempo. Sostanzialmente, la spirale consiste nel sovrapporre le pagine, bucarle e poi unirle, tramite apposito macchinario, con un filo metallico a forma di spirale circolare.<\/li>\n<li><strong>Rilegatura spillata<\/strong>: \u00e8 la pi\u00f9 semplice e la pi\u00f9 adatta per prodotti che si compongono di poche pagine. Questa rilegatura, non prevede altro che la spillatura dei fogli insieme alla copertina.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sperando di avervi chiarificato un po\u2019 le idee, vi lasciamo alla scelta della rilegatura ideale per il vostro prodotto stampato!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che si tratti di un libro, di una tesi di laurea o di una brochure, certamente i contenuti sono gli indiscussi protagonisti di un prodotto stampato, ma occhio alla forma! 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