{"id":146,"date":"2016-05-01T18:09:26","date_gmt":"2016-05-01T16:09:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/?p=146"},"modified":"2016-05-01T18:09:26","modified_gmt":"2016-05-01T16:09:26","slug":"stardew-valley-un-bellissimo-esempio-di-pixel-art","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/stardew-valley-un-bellissimo-esempio-di-pixel-art\/","title":{"rendered":"Stardew Valley: un bellissimo esempio di Pixel Art"},"content":{"rendered":"<h1>Cos&#8217;\u00e8 la Pixel Art?<\/h1>\n<p>Negli ultimi anni \u00e8 letteralmente esploso il successo per un tipo di arte che riprende il tipo di grafica dei videogiochi anni ottanta. Il suo nome \u00e8 <strong>Pixel Art<\/strong> ed \u00e8 particolarmente apprezzata dai pi\u00f9 nostalgici che hanno imparato ad amare questo tipo di grafica &#8220;<em>squadrettata<\/em>&#8221; tipica dei vecchi videogiochi: se una volta la mancanza di immagini ad alta risoluzione era dettata da una necessit\u00e0, considerate le modeste risorse hardware disponibili per applicazioni videoludiche rispetto ai giorni odierni, ora ha acquisito un suo fascino tutto particolare e sempre pi\u00f9 popolare.<\/p>\n<p>Utilizzata sia nei videogiochi che per semplici rappresentazioni illustrative, la Pixel Art trova in George Seurat uno dei suoi massimi esponenti. Dimenticate pennello e tavolozza: per creare una bellissima opera in\u00a0Pixel Art \u00e8 sufficiente un mouse ed un computer, meglio se con un software apposito di <em>grafica raster<\/em>.<\/p>\n<h2>La pixel art nei videogiochi<\/h2>\n<p>Anche se i software moderni possono contare su risorse ben pi\u00f9 consistenti rispetto al passato, non \u00e8 raro trovare bellissimi esempi di videogiochi che, al posto di sprite e background in HD dai contorni tondi e smussati, sfoggiano splendide immagini realizzate interamente tramite la Pixel Art, per riprendere le atmosfere tipiche dei giochi del recente passato.<\/p>\n<h2>Stardew Valley<\/h2>\n<p>E\u2019 uno degli esempi moderni pi\u00f9 importanti di Pixel Art applicata in ambito videoludico, un gioco indie realizzato da una sola persona: Eric Barone. Conosciuto con lo pseudonimo di CONCERNEDAPE, il realizzatore \u00e8 laureato in informatica (<em>Computer Science<\/em>): ha solo 24 anni ma \u00e8 riuscito ad attirare l\u2019attenzione delle pi\u00f9 blasonate software house. E\u2019 cresciuto giocando a titoli come Chrono Trigger e Harvest Moon che lo hanno fortemente ispirato per la creazione del suo gioco.<\/p>\n<p>Il suo intento era quello di creare una simulazione della vita in campagna, una sorta di seconda vita virtuale per il giocatore che, stanco della vita in ufficio, pu\u00f2 rifugiarsi nella propria realt\u00e0 contadina in questo gioco di ruolo dove \u00e8 possibile migliorare le proprie <em>skills<\/em> che vanno dalla pesca alla cura dell\u2019orto, dalla caccia fino alla conquista di un partner.<\/p>\n<p>Il gioco presenta una curatissima grafica in Pixel Art ed una colonna sonora veramente interessante, anch\u2019essa realizzata dal giovane ConcernedApe. Il videogioco \u00e8 ricco di contenuti e sorprese sbloccabili nel corso della partita, e \u00a0sta riscuotendo un successo assolutamente inaspettato: uscito il 26 febbraio conta gi\u00e0 oltre 17.000 recensioni con votazione 10\/10. Il costo non raggiunge i 15 $. Unica pecca, \u00e8 disponibile solo in versione single-player ma fortunatamente lo sviluppatore, che visto il successo iniziale del gioco pu\u00f2 contare ora sul supporto di un team di collaboratori, sta sviluppando la versione multi-player che sar\u00e0 disponibile nei prossimi mesi.<\/p>\n<p>Trailer:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ot7uXNQskhs\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ot7uXNQskhs<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 la Pixel Art? Negli ultimi anni \u00e8 letteralmente esploso il successo per un tipo di arte che riprende il tipo di grafica dei videogiochi anni ottanta. Il suo nome \u00e8 Pixel Art ed \u00e8 particolarmente apprezzata dai pi\u00f9 nostalgici che hanno imparato ad amare questo tipo di grafica &#8220;squadrettata&#8221; tipica dei vecchi videogiochi: se&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":148,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":147,"href":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146\/revisions\/147"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stampavolantini.org\/tamtam\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}